mercoledì 30 gennaio 2013

Verso le elezioni … Udc il partito dove Don Peppone e Don Camillo vanno a braccetto!


Il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini ha enunciato quello che sarà il manifesto politico del suo partito per le elezioni politiche ormai prossime : “ l’Udc sarà protagonista con Monti di una grande operazione politica “.
Che dire se non che quella di Casini sembra la solita operazione tesa a portare al suo partito il maggior numero di benefici in termini di poltrone ad elezioni avvenute; del resto il comportamento dell’Udc non lo scopriamo certamente oggi, ma per meglio capire la filosofia di questo partito di pura e schietta estrazione democristiana basta fare un piccolo passo indietro alle elezioni amministrative del 2012 per aver una fotografia chiara e limpida del suo modus operandi.
L’anno scorso e quindi non dieci anni fa, con Monti a capo del governo tecnico, il simbolo bianco rosso del partito di Casini si trovava ovunque lungo l’intera penisola, per cui in pratica gli elettori dell’Udc hanno avuto la possibilità tra don Peppone e don Camillo di scegliere entrambi.
Nei comuni al di sotto dei 15mila abitanti l’Udc per 35 volte si è presentata al fianco dei candidati di centrodestra e per 36 volte di quelli del centro sinistra ed oggi che il partito ha dato vita alla grande operazione politica con il senatore a vita Mario Monti mettendosi di fatto contro PD e PDL non si ha notizia che alcuno degli eletti negli enti locali a sostegno di giunte di centro sinistra o di centro destra si sia dimesso per coerenza politica.
Di sicuro non potrà essere l’Udc a compiacere la volontà dei cittadini italiani che chiedono un rinnovamento della classe politica italiana e per capirlo basta scorrere l’elenco dei candidati presentati alla Camera ed al Senato per le elezioni di febbraio.
Uno su tutti il suo leader Pier Ferdinando Casini che siede in Parlamento ininterrottamente dal 1983, per la precisione da 29 anni e mezzo, nonché Presidente della Camera dei Deputati dal maggio 2001 al 27 aprile 2006.
In una recente trasmissione televisiva uno spettatore rivolse all’On.le Casini una domanda più che interessante direi imbarazzante : “ Come mai On.le Casini pur essendo lei in Parlamento da quasi trenta anni non vi è una sola legge italiana che porti il suo nome? “, cosa aggiungere se non che il leader dell’Udc è un accumulatore di cariche essendo infatti Presidente Onorario dell’Unione Interparlamentare e Presidente dell’Internazionale Democratica Centrista, oltre ad essere stato eletto anche europarlamentare nel 1994 e nel 1999.
Ma tornando alle liste dei candidati per Camera e Senato presentate dall’Udc troverete non poche sorprese partendo dal fatto che oltre la metà dei parlamentari uscenti sono stati ricandidati, tra cui gli on.li Buttiglione, Cesa e Binetti, ma le vere chicche vengono da quelle che sembrano null’altro che candidature “ in Famiglia “, giusto per rispettare uno dei punti cardine del programma dell’Udc che recita : “La famiglia è il pilastro fondamentale della società, ma oggi è abbandonata a se stessa, sosteniamola in concreto “ ma vediamole : Michele Trematerra assessore della regione Campania e figlio dell’eurodeputato Gino candidato al Senato in Campania; Silvia Noè moglie di Federico fratello del Pierferdi nazionale candidata alla Camera in Emilia Romagna; Giuseppe Delfino figlio dell’On.le Teresio ( parlamentare per sette legislature ) che ricoprì l’incarico di sottosegretario nei governi D’Alema e Berlusconi, nonché marito di Roberta De Marco portavoce di Casini, candidato alla Camera in Piemonte; Gianpiero Zinzi figlio di Domenico Presidente della Provincia di Caserta candidato alla Camera in Campania;Giuseppe De Mita della dinastia dei Kennedy di Nusco, vice presidente della Giunta della Regione Campania e candidato alla Camera in Campania; Fabrizio Anzolini fidanzato di Maria Carolina figlia di Casini e candidato alla Camera in  Friuli Venezia Giulia.
Vi sono poi un paio di candidature particolari come quella in Sicilia di Giovanni Pistorio già componente della giunta regionale ai tempi di Totò Cuffaro e quella dell’attuale Ministro tecnico all’Agricoltura Mario Catania candidato alla Camera in Piemonte,Veneto e Campania che a quanto pare ha scelto il partito di Pierferdi per salire in politica anche lui, ma forse c’era già salito nel momento in cui ha accettato di fare il “ ministro tecnico “.
Ma tornando alle aspirazioni politiche dell’Udc per questa tornata elettorale è chiaro ai più che il Pierferdi nazionale sta tentando come al solito un gioco che possa portare al suo partito il massimo dei benefici nonostante a quanto pare il consenso da parte degli elettori stenti a decollare come sembra emergere dai sondaggi di questi giorni, del resto per l’Udc  il primo punto d’arrivo è la Presidenza del Senato per il suo leader storico e tutto quello che verrà in più sarà ben accetto.
Mi piace chiudere con un passo saliente del programma elettorale del’Udc che recita :
 “ L’Udc crede che in questa Italia ci sia bisogno, innanzitutto, di una profonda rigenerazione politica e morale. È uno dei partiti che maggiormente ha a cuore lo slancio sociale della donna e vede nel gentil sesso la possibilità per determinare una grande svolta nel futuro della nazione ”.
Per chi ne avesse voglia consiglio di fare un giretto tra gli elenchi online dei candidati presentati da questo partito per Camera e Senato e contare quante donne ne facciano parte con la possibilità di essere elette, ma fate attenzione perché essendovi presente l’ex sindaco di Margherita di Savoia On.le Gabriella Carlucci ( fuoriuscita dal PDL e qui ben accolta ) che rappresenta alla perfezione come dice Monti “ il nuovo che avanza “ il quoziente di svolta aumenta a dismisura.

Alla prossima … con il PD di Bersani

Doubleg





lunedì 28 gennaio 2013

Mamma mia ... ma per chi voto?



A meno di un mese dalla data fissata per il rinnovo del Parlamento della nostra Repubblica il grande Circo Barnum della politica sta dando il peggio di sè in una vera e propria rincorsa al passaggio televisivo, alle esternazioni che a volte producono più danni che benefici, alle promesse da campagna elettorale che puntualmente rimarranno solo enunciate e mai applicate.
Da questo Blog cercheremo di fare un analisi politica al contrario, presentando di volta in volta i principali partiti o coalizioni in lizza per governare l'Italia evidenziando qualche valido motivo per non votarli; secondo voi se ne salverà qualcuno? a nostro parere no!
Un esempio ... il redditometro che verrà applicato agli italiani per controllare come spendono i loro soldi, oggi in campagna elettorale i vari partiti prendono tutti indistintamente le distanze da questo strumento nato per andare a frugare nelle tasche degli italiani, è tutto un susseguirsi di dichiarazioni dei vari leader politici che  oggi svicolano su di un provvedimento  che hanno votato facendo finta di non saperne niente, non da ultimo il presidente del Consiglio dimissionario senatore a vita Monti che oggi se ne esce dicendo : il redditometro è una delle bombe ad orologeria disseminate dal passato governo ", senza però nulla aver fatto lui da premier per bloccare il timer della bomba innescata.
Ma il vero problema non è di come gli italiani spendono i loro soldi, il vero ed unico problema è di come chi governa spende i soldi degli italiani!
Ma questo è nulla in confronto al fatto che le ormai prossime elezioni dovevano essere quelle  del rinnovamento ed invece come vedremo le liste presentate sono piene di inquisiti, riciclati, familiari, voltagabbana, amici degli amici, per farla breve di volti impresentabili.
Nulla è cambiato e cambierà per l'ennesima volta, con una classe politica che si vuole riformare ma di fatto nulla legifera per promuovere un vero e proprio cambiamento dell'assetto parlamentare.
I partiti che oggi si presentano a chiedere il voto agli italiani sono gli stessi che non hanno varato per loro interessi politici una nuova legge elettorale impedendo ai cittadini di scegliere con la preferenza il proprio candidato.
Questi partiti sono quelli che nella legge elettorale per il rinnovo della Camera dei Deputati hanno inserito una norma che prevede che tra tutti i partiti che presentandosi in coalizione non raggiungeranno la soglia di sbarramento del 2%, verrà ripescato il primo dei partiti che più si avvicinerà al 2%, il che vuol dire in pratica che in Parlamento entreranno alcuni deputati di un partito che raccoglierà poco più dell'1% dei voti degli italiani ( e questa " normetta " potrebbe consentire all'attuale Presidente della Camera Fini di non essere " trombato " ).
Alla prossima .... con l'UDC di Casini

Doubleg

domenica 27 gennaio 2013

Per non dimenticare ... MAI




Noi non dimenticheremo mai, ma soprattutto non dovranno dimenticare mai i milioni di persone che in quell'Europa di cui oggi tanto si parla hanno permesso che tutto ciò accadesse; è a loro principalmente che questa giornata deve servire come monito perché mai e poi mai un tale " sistema di morte " abbia a ripetersi.

giovedì 24 gennaio 2013

Radio Monte Carlo … i risultati definitivi del nostro sondaggio


Ascoltate ancora dopo la pausa estiva Radio Monte Carlo?

SI  65%

NO 34%

Il dato che emerge è che in quattro mesi RMC avrebbe perso un terzo dei suoi ascoltatori

 

Ascoltando oggi RMC vi sentite ancora come " a casa vostra " ?

SI 23%

NO 76%

Un risultato che mi sembra non lasci spazio a commenti

 

In quale fascia oraria ascoltate Radio Monte Carlo ?

 

Dalle 5 alle 7      ( Si Salvi Chi Può )  40%

Dalle 7 alle 9      ( Plati-Network ) 23%

Dalle 9 alle 10    ( Alfonso Signorini Show ) 27%

Dalle 10 alle 13  ( RMC in Tempo Reale ) 32%

Dalle 13 alle 16  ( In The Music ) 21%

Dalle 16 alle 18  ( Kay is in the air ) 32%

Dalle 18 alle 20  ( Anteprima News ) 36%

Dalle 20 alle 22  ( RMC Prima Serata ) 16%

Dalle 22 alle 24  ( Monte Carlo Nights ) 22%

Questo sondaggio dava la possibilità di votare più fasce orarie e questo potrebbe aver falsato leggermente l’entità delle preferenze assegnate ai singoli programmi, nel senso che se vi fosse stata una sola possibilità di voto si sarebbe creata una ulteriore selezione.

In ogni caso le percentuali di cui sopra portano a questa classifica :

-          Si Salvi Chi Può

-          Anteprima News

-          RMC in Tempo Reale / Kay is in the air

-          Alfonso Signorini Show

-          Plati-Network

-          Monte Carlo Nights

-          In The Music

-          RMC Prima Serata

 

Il dato sembra far presagire qualche grossa sorpresa nelle ormai imminenti rivelazioni dei dati di ascolto dell’ultimo trimestre del 2012.

 

Quando ascoltate di solito Radio Monte Carlo?

Tutti i giorni  67%

Lunedì  23%

Martedì 21%

Mercoledì 19%

Giovedì 21%

Venerdì 21%

Sabato 14%

Domenica 11%

Il dato non ammette interpretazioni di sorta, RMC tende ad essere ascoltata tutti i giorni dai suoi ascoltatori fidelizzati.

 

A questo punto non resta altro che aspettare i dati ufficiali delle ormai imminenti rilevazioni dei dati di ascolto relativi al terzo trimestre 2012 per commentarli ed analizzarli.

Buon ascolto … come sempre della vostra radio preferita

 

Doubleg

 


lunedì 21 gennaio 2013

Radio Monte Carlo … i primi risultati del sondaggio tra i lettori


Una settimana ritengo sia un tempo del tutto sufficiente per poter esprimere un parere su di un sondaggio che in qualche modo è rivolto ad un argomento che potrebbe starci a cuore, per cui ilpensierinodellasera manterrà online fino a mercoledì nella colonna di destra del Blog il sondaggio dedicato a RMC giusto per dare la possibilità ai ritardatari o ai distratti l’opportunità di poter esprimere la loro opinione sull’emittente monegasca.
Al fine di evitare errate interpretazioni da chicchessia è opportuno chiarire nella maniera più limpida e serena possibile che il sondaggio promosso da ilpensierinodellasera non è un sondaggio ufficiale e quindi i risultati che ne scaturiranno potranno essere usati per quello che sono e null’altro, uno scambio di opinioni tra persone interessate o se volete tifose di questa piuttosto che di quella radio; è un po’ come se tutti noi ci fossimo ritrovati al bar per fare una chiacchierata e bere qualcosa insieme, nulla più, resta però il fatto che sono fermamente convinto che se fosse veramente andata così avremmo passato tutti insieme una bella serata.
Per cui non dovrebbe essere nemmeno necessario spendere parole sulla valenza o meno dei sondaggi e sulla loro attendibilità, ma è il caso a mio modo di vedere spiegare giusto quelle quattro cosette che permettono di inquadrare nella sua giusta posizione questo “ sondaggio “.
Come certamente saprete i sondaggi elettorali che si basano sulle intenzioni di voto degli italiani partono da una popolazione base di oltre 47 milioni unità ( tanti sono gli aventi diritto al voto in Italia sulla base dei dati relativi alle ultime elezioni ) ed i principali Istituti di rilevazione tendono a fare sondaggi su una campionatura di 1000 unità.
Radio Monte Carlo ha una popolazione media ( rilevata dagli ultimi dati Eurisko ), dove popolazione sta ovviamente per ascoltatore di 1.270.000 ascoltatori nel giorno medio, popolazione che passa a 6.849.000 nella settimana e quindi abbassando a 978.000 la media degli ascoltatori per giorno sulla base del dato settimanale.
Quindi RMC rappresenta un entità che ha una popolazione di base 40 volte inferiore a quella degli elettori italiani, per cui anziché un sondaggio da 1000 campionature potrebbe essere esaustivo raccogliere 25 campionature per avere un dato attendibile, fatta salva la normale soglia di differenza di attendibilità che varia tra il 3 ed il 5%.
Ma il dato più significativo è che la popolazione interessata dal nostro sondaggio è del tipo a “ bassa varianza “ in quanto ci siamo rivolti a persone affidabili per omogeneità in quanti tutti radioascoltatori e nello specifico vicini a RMC, ma assolutamente disomogenee in quanto a territorialità, essendo gli ascoltatori distribuiti sull’intero territorio nazionale e non confinati in un'unica regione o area geografica, fatto questo che è un autentico valore aggiunto per l’attendibilità del sondaggio.
Non da ultimo va considerato il fatto che si chiedeva al lettore un parere su di un unico soggetto, e non come accade nei sondaggi politici di esprimere un parere di voto su una miriade di formazioni politiche, quindi trattasi di un sondaggio a forma “ diretta “.
Venendo ai risultati del sondaggio è utile precisare che sono state registrate oltre 100 espressioni di voto per cui la raccolta dei campioni fa registrare un valore di ben 4 volte superiore a quello che la popolazione media di RMC richiederebbe.

Ascoltate ancora dopo la pausa estiva Radio Monte Carlo?
SI  69%
NO 30%
Il dato che emerge è che in quattro mesi RMC avrebbe perso quasi un terzo dei suoi ascoltatori

Ascoltando oggi Radio Monte Carlo vi sentite ancora come " a casa vostra " ?
SI 23%
NO 76%
Il dato sembra molto chiaro e se gli vengono aggiunti i voti di chi ha dichiarato di non ascoltare più RMC fa salire la percentuale dei NO al 80%.
Un risultato che mi sembra non lasci spazio a commenti, ma solo ad una constatazione : gli ascoltatori di RMC non si sentono più a loro agio ascoltando l’emittente preferita e questo dovrebbe essere un dato su cui aprire una seria riflessione.

In quale fascia oraria ascoltate Radio Monte Carlo ?
Dalle 5 alle 7      ( Si Salvi Chi Può )  37%
Dalle 7 alle 9      ( Plati-Network ) 23%
Dalle 9 alle 10    ( Alfonso Signorini Show ) 27%
Dalle 10 alle 13  ( RMC in Tempo Reale ) 33%
Dalle 13 alle 16  ( In The Music ) 22%
Dalle 16 alle 18  ( Kay is in the air ) 33%
Dalle 18 alle 20  ( Anteprima News ) 36%
Dalle 20 alle 22  ( RMC Prima Serata ) 16%
Dalle 22 alle 24  ( Monte Carlo Nights ) 22%
Questo sondaggio dava la possibilità di votare più fasce orarie e questo potrebbe aver falsato leggermente l’entità delle preferenze assegnate ai singoli programmi, nel senso che se vi fosse stata una sola possibilità di voto si sarebbe creata una ulteriore selezione.
In ogni caso le percentuali di cui sopra portano a questa classifica :
- Si Salvi Chi Può
- Anteprima News
- RMC in Tempo Reale / Kay is in the air
- Alfonso Signorini Show
- Plati-Network
- In The Music / Monte Carlo Nights
- RMC Prima Serata

Il dato sembra far presagire qualche grossa  sorpresa nelle ormai imminenti rivelazioni dei dati di ascolto dell’ultimo trimestre del 2012.

Quando ascoltate di solito Radio Monte Carlo?
Tutti i giorni  68%
Lunedì  25%
Martedì 22%
Mercoledì 20%
Giovedì 22%
Venerdì 22%
Sabato 12%
Domenica 9%
Il dato non ammette interpretazioni di sorta, RMC tende ad essere ascoltata tutti i giorni dai suoi ascoltatori fidelizzati, forse l’unica osservazione che si può fare è che i dati riferiti al sabato ed alla domenica che fanno registrare una flessione rispetto agli altri giorni della settimana vanno letti considerando che una quota parte loro spettante è ricompresa anche tra quanti hanno votato per “ tutti in giorni “.

Con la pubblicazione dei dati del sondaggio su RMC, ilpensierinodellasera ritiene di aver assolto il suo compito che era e rimane quello di focalizzare l’attenzione dei lettori su una crisi di identità che sta attraversando l’emittente monegasca, ne ho scritto per oltre quattro mesi ritengo in maniera neutrale, evidenziando i comportamenti poco coerenti messi in essere dall’emittente e da chi ricopre responsabilità dirigenziali al suo interno; ho più volte cercato un confronto costruttivo che però è sempre stato ignorato o peggio travisato, arrivando addirittura ad essere censurato per aver preteso di poter esprimere il proprio sacrosanto diritto di critica.
Come penso potranno capire i lettori ilpensierinodellasera non si occupa unicamente di RMC e delle sue vicissitudini ma anche e soprattutto di cronaca, attualità e politica, per cui seguirò sempre da vicino le vicende di RMC pronto ad evidenziare eventuali episodi o comportamenti negativi, rimanendo a completa disposizione di tutti quei lettori e radioascolatori che vorranno segnalarmi notizie meritevoli di essere approfondite o che vorranno intervenire in prima persona nella discussione con un loro personale “ pensierino “ ( la porta o meglio la mail è sempre aperta ).
A questo punto non resta altro che aspettare i dati ufficiali delle ormai imminenti rilevazioni dei dati di ascolto relativi al terzo trimestre 2012 per commentarli ed analizzarli.
Buon ascolto … come sempre

Doubleg


Music credits : Touche - This Goodbye is not forever

venerdì 18 gennaio 2013

A RMC ... da Barbara MARCHAND




Il mio pensierino della sera (vecchio come il cucu!)
Salve a tutti. Io sono barbara MARCHAND,  voce che usualmente viene chiamata “Storica” di RMC, quella vera. Dico “vera” perché lo spirito che animava l'emittente nata nel 1966 con Simonetta (mia prof all'Universtà di Nizza che ha sempre negato essere “Lei” al microfono) e con me ( il 18 giugno dello stesso anno) era di gran lunga ben distante di quello attuale. (Non me ne voglia Luisella che stimo e lei lo sa!)
Non sono una nostalgica ma vi posso assicurare di una cosa certa:l'Ascoltatore era sacro e lo percepiva. Io non mi chiamavo allora Barbara MARCHAND ma molto semplicemente Barbara di RADIO MONTECARLO come ci aveva chiesto il nostro DIRETTORE, il Direttore in assoluto Noel COUTISSON (lui si che sapeva che cosa fosse la RADIO!) Dal 1966 a oggi sono cambiate tante cose, è vero e l'ascoltatore forse vuole altro, ma il rispetto per chi ti ascolta va preso in considerazione, sempre, eccome!
Io non ascolto più da molto tempo RMC, un po' perché ho deciso di concedermi un po' di SILENZIO. Non ascolto nemmeno la RAI dove ho trascorso più di 30 anni al microfono. Ma, a volte, per inavvertenza, la becco in macchina, dove becco anche tante altre, ma devo “cambiare”, non ce la faccio! Non dico chi ascolterei e chi no; sarebbe poco carino nei confronti di professionisti che fanno lo stesso mio mestiere. Tutto questo preambolo per far capire che la Radio si deve saper fare e non si può mettere un microfono davanti a chicchessia... 
Io sono fiera di essere Barbara di RMC, ma della “mia” RMC, anche se qualcuno si è voluto scordare della mia piccola persona al momento di scrivere lo storico di RMC: evidentemente do fastidio o sono talmente anonima che mi si scorda facilmente (Sic!)... Ciò non toglie che quello che sta succedendo all'Emittente ( perdita di ascolto e altro) dipende solo dal “manico” che non ha forse la capacità e la personalità per capire ciò che vuol dire OGGI fare radio e pensa solo al suo tornaconto.
A questo punto sono certa che ci si ricorderà di lui, si, ma per la sua disfatta.
Grazie per avermi letta.
BM




Un grazie di cuore a Barbara Marchand voce storica di RMC e poi della RAI nonchè madrina dei giochi invernali televisivi di cui ha condotto " Giochi sotto l'albero " versione invernale di Giochi senza frontiere e " Questa pazza pazza neve " versione italiana di Interneige trasmissione della televisione francese.
Il suo pensierino è una vera e propria chicca per non dire un piccolo cadeau che mi riempie di gioia, una gioia del tutto particolare di una intensità che mi riporta a quando ero un bambino e come tutti, collezionavo le figurine dei calciatori le mitiche " figurine Panini " e nello specifico al momento in cui aprendo le bustine appena comprate dal giornalaio trovai all'interno quella di PierLuigi Pizzaballa portiere dell'Atalanta per lungo tempo introvabile,tanto da valere negli scambi come ben tre Gianni Rivera.
Quella gioia di allora fu talmente grande che ancora oggi a distanza di tantissimi anni è presente in maniera indelebile dentro di me ed il pensierino di oggi di Barbara avrà la stessa valenza, anche se si tratta di una gioia da adulto, perchè a ben leggerlo tra le righe esprime su RMC un'opinione identica alla mia.


Doubleg

martedì 15 gennaio 2013

RADIO MONTE CARLO … arrivano gli speaker e partono gli ascoltatori




Sono un sagittario e non avendo grande dimestichezza con i segni zodiacali e tutto quello che gli ruota attorno non mi sono mai posto in vita mia il problema di consultare tabelle astrologiche, oroscopi e quant’altro per sapere di anno in anno cosa mi avrebbe riservato il futuro.
Ma forse tutto sommato per questo novello 2013 avrei dovuto fare un' eccezione per arrivare preparato a questa prima quindicina di gennaio che mi ha riservato in termini negativi una sorpresa dietro l’altra.
Sono rientrato dalle vacanze natalizie e mi sono ritrovato in rapida successione: 
costretto a tenere RMC spenta in viaggio al mattino perché dalle 7 alle 9 la radio continua a gracchiare e per uno che vi ha passato la vita insieme non è poco;
costretto a leggere sulla pagina facebook del gruppo RSSCP che allo stesso veniva vietato da terzi l’utilizzo dell’immagine di copertina che stava lì da quattro mesi;
costretto come conseguenza di quanto sopra a scendere dopo un lungo viaggio da un treno che mi ha riempito la vita di momenti indimenticabili in una sorta di viaggio che speravo senza fine su di una carrozza chiamata RMC dell’Orient Express;
costretto a vedermi cancellato dopo pochi minuti dalla pagina di Si Salvi Chi Può un link appena postato al primo pensierinodellasera di questo poco propizio 2013;
costretto a dovermi sorbire sulla Gazzetta dello Sport il giorno 8 gennaio una pubblicità in cui la regina del trash esclama a pieni polmoni “ finalmente a casa “ riferendosi alla ormai non più mia ( in quanto ancora ascoltatore ) ma sua Radio Monte Carlo.
Ma cosa altro poteva capitarmi di peggio radiofonicamente parlando se  non il dover dire addio alla mia Radio di Gran Class.
Ma vi rendete conto che la radio si sta trasformando giorno dopo giorno in una TV al plasma, dove tutto viene plasmato e confezionato secondo i canoni che oggi la fanno da padrona nel mondo dello spettacolo, un mondo in cui trionfano le Arene,i reality show, i talent show e chi più ne ha più ne metta; un mondo dove i vari personaggi emergenti e catapultati agli onori delle cronache gossipare sembrano essere un tutt’uno con il mondo del calcio dove a farla da padroni sono i tifosi che sono paragonabili ai fan di questo o quel personaggio televisivo, e tutto questo a discapito della qualità del prodotto e della professionalità che non è più vagliata in maniera seria da chi da che mondo è mondo è chiamato a fare il suo mestiere : il critico.
Forse molti non sapranno che Alessandra Amoroso la seppur brava vincitrice dell’ottava edizione di Amici di Maria De Filippi ha venduto 400.000 copie dell’ultima sua fatica discografica ed un critico musicale del calibro di Mario Luzzato Fegiz, firma storica del Corriere della Sera, non l’ha neppure recensita.
Ed allora ritornando al nocciolo del problema ed avendo davanti agli occhi la pubblicità in cui Platinette ci dice che finalmente ha trovato casa vi chiedo ma questa è ancora la vostra Radio Monte Carlo?
Da qualche uccellino che viene a cinguettare alla mia finestra sento dire che proprio mentre Platinette è intento a mettere a posto le sue valigie con tanta cura, molti ascoltatori hanno scelto di cambiare aria, sarà vero?
Nella colonna di destra del Blog trovate quattro sondaggi relativi a Radio Monte Carlo se vi va esprimete il vostro voto ( è in forma anonima e potete partecipare una sola volta ad ogni singolo sondaggio – in quello sulle fasce di ascolto potete votare fino a 2 fasce orarie ) e così potremo avere un dato più attendibile su cui ragionare.

Doubleg


Credits : la foto dell’articolo è stata pubblicata su La Gazzetta dello Sport il 08/01/13

lunedì 14 gennaio 2013

RMC … un lungo viaggio che arriva a fine corsa

Avevo sperato lo confesso che il 2013 potesse portare nella querelle in atto tra un gruppo di ascoltatori e Radio Monte Carlo un po’ di serenità e quel briciolo di saggezza sufficiente a far capire a chi di dovere che la protesta messa in rete dagli ascoltatori null’altro era che una grande dimostrazione d’amore verso un programma radiofonico e di riflesso verso l’emittente stessa.
E invece succede che nella calza della befana l’amministratrice del gruppo dei fan di Rivogliamo Si Salvi Chi Può trovi un bel ammonimento da parte di facebook che le contesta l’uso improprio dell’immagine di copertina del gruppo che a quanto pare lederebbe i diritti di terzi, insomma non c’è che dire, proprio un bel regalo! Una tirata d’orecchie bella e buona!
Ed è nell’apprendere questa notizia che scatta in me qualcosa di irrefrenabile, una voglia di porre fine a quel viaggio magnifico e meraviglioso iniziato tanti anni fa quando ancora giovanottello sono salito per la prima volta su quello che per me null’altro era che un treno delle meraviglie, una sorta di Orient Express, un luogo affascinante e suggestivo che attraverso la musica e le voci che la accompagnavano mi ha aperto nuove strade e mi ha fatto conoscere nuovi mondi, un esperienza indimenticabile quasi quanto una delle tante avventurose storie d’amore di cui è stato teatro questo mitico treno.
Sono molte le cose che non quadrano in questa vicenda dove si è passati dalla censura agli ascoltatori all’ultima ed ancor più ridicola richiesta di censura sull’immagine del gruppo, una rivendicazione che avviene a quattro mesi di distanza dalla creazione della pagina di protesta; ma  questo benedetto TERZI che vanta diritti sull’immagine non poteva dirlo subito che era contrario/a all’utilizzo di tale immagine e perché lo fa oggi e non allora?
Ma è risaputo che l’Orient Express è un luogo spesso associato a misteri e intrighi ed il regalo della Befana ne è la riprova, e quello che più mi creerebbe fastidio sarebbe il sapere che degli ignari ascoltatori possano essere stati coinvolti loro malgrado in giochini stupidi o peggio in ripicche tra colleghi, del resto nell’immagine incriminata vi sono raffigurati Erina Martelli, Maurizio DiMaggio e Luisella per cui facendo di conto non dovrebbe essere difficile individuare chi può aver richiesto la protezione dei propri diritti : uno dei tre professionisti di cui sopra o la stessa Radio Monte Carlo e penso che ognuno di voi che legge non dovrà scomodare Hercule Poirot per trovare la soluzione.
Forse Poirot ci vorrebbe ma per scoprire cosa passa nella testa dei dirigenti di Radio Monte Carlo che hanno censurato a suo tempo dei fedelissimi ascoltatori per aver osato postare sulla pagina facebook dell’emittente dei commenti “ civilissimi “ anche se in alcuni casi un po’ coloriti nei confronti di Platinette e della sua trasmissione mentre in questi giorni nulla fanno e nulla moderano di quello che viene pubblicato sulla stessa pagina ( con commenti molto vicini al “ vilipendio delle istituzioni costituzionali “ ) a proposito di Monti, Berlusconi e perché no Signorini.
Ed è qui a mio modo di vedere che si capisce che qualcosa non quadra più all’interno di Radio Monte Carlo, perché non sarebbe spiegabile altrimenti il comportamento tenuto dai dirigenti dell’emittente nei confronti non di tutti gli ascoltatori ma solo di quelli che hanno aderito al gruppo di protesta che rivuole la trasmissione Si Salvi Chi Può alle 7.
Ma allora viene spontaneo porsi una domanda : a chi giova tutto questo? Di certo non a Platinette “ la super protetta “, basta andare a leggere i commenti sulle sue pagine per capire quanto non sia gradita; di certo non a Si Salvi Chi Può che da programma seguito ed apprezzato è stato confinato in una fascia oraria da incubo dove per forza di cose farà segnare un tracollo di ascolti; di certo non a Radio Monte Carlo che già non brillando negli ascolti è andata a colpire, sbeffeggiare ed umiliare proprio quegli ascoltatori che costituivano il suo zoccolo duro.
Giusto per inquadrare meglio il problema è opportuno ricordare che ad oggi RMC in termini di ascolti raccoglie poco più del 2% di share giornaliero ( un autentica miseria ), battuta da emittenti quali Radio Maria e Radio Subasio rispettivamente al 2,8 e 3% di share; numericamente i contatti giornalieri superano di poco un milione e 250 mila unità che diviso per i programmi del palinsesto porta ad una media di poco più di 150.000 ascoltatori a programma ( la forbice va da meno di centomila a poco più di duecentomila ) e questo la dice lunga sull’atteggiamento che dovrebbero tenere gli speaker e gli addetti ai lavori, anche perché di fronte a risultati così poco gratificanti poco importa se dietro il microfono siedano i conduttori della vecchia guardia o quelli arrivati da altre emittenti ( quelli per intenderci che a sentir loro sanno fare la radio ).
L’unica cosa forse che dovrebbe fare l’intero staff di RMC è quello di fermarsi un attimo, sedersi intorno ad un tavolo e ragionare nell’interesse di tutti se abbia senso sparare all’ascoltatore oppure trovare una formula che in qualche modo possa coinvolgerlo in quelle che dovranno essere le strategie da portare avanti per non vedersi ogni giorno di più umiliati tutti da dei dati di ascolto che definire inaccettabili è dir poco.
Se invece gli ascoltatori li si vuole coinvolgere sul perché Erika Di Nardo non trovi lavoro o se George Clooney abbia fatto bene o meno a sottoporsi al lifting scrotale allora il mio viaggio sull’Orient Express giunge oggi a fine corsa.
Non seguirò più Radio Monte Carlo da affezionato ascoltatore e me ne dispiaccio non poco, ma continuerò a farlo da semplice giornalista esercitando ed esprimendo quando lo riterrò opportuno il mio diritto di critica.
Agli amici del gruppo RSSCP non posso che ribadire la mia piena solidarietà e vicinanza, rimanendo sempre disponibile per supportare e dare ulteriore voce alla loro protesta che dovrà per poter proseguire con nuovo e rinvigorito spirito porre all’interno del gruppo una nuova ed ancora più importante domanda : Ma è questa la RMC che io voglio?
Ilpensierinodellasera come già ha fatto in passato sarà sempre a disposizione di chiunque vorrà pubblicare il suo pensierino sull’intera vicenda, ma soprattutto contribuire a far capire quale dovrebbe essere la vera Radio Monte Carlo.

Doubleg

venerdì 11 gennaio 2013

Mariangela Melato ... la regina del teatro se ne è andata



Se ne è andata una grande donna ed una grande attrice, mi piace ricordarla con una sua definizione di se stessa : " Bella? no sono solo strana ... "